Un bicchiere di vino rosso amore!

Cielo nuvoloso e caldo umido oggi qui nel Nord America. Un buon bicchiere di vino ed una sigaretta mi suggeriscono che è tempo di sedermi a scrivere qualche profonda riflessione (si vabbè). Eppure, in fondo, qualche pensiero mi passa per la testolina tipo…perchè penso così tanto? In generale dico, perchè noi donne passiamo ore interminabili a sfrantumarci il cervello a chiederci: ma sarà quello giusto per me? Ho fatto bene a buttarmi in una storia dall’altra parte dell’universo? Cosa succede se non ci ho capito niente?

E allora giù a farsi leggere i fondi del caffè greco dall’amica “che ci azzecca sempre” e che ti dice che in 3 settimane qualcosa di fico ti accadrà; almeno ti strappa un sorriso e ti fa sperare che qualcosa di magico è in servo per te.

Intanto è la terza volta che mi alzo per dare una nocciolina al mio amico scoiattolo che ha preso la mia finestra come un ostello 🙂

E poi ci sono i pensieri per la mia famiglia, per il mio nipotino che vedo crescere su skype ma che spero un giorno mi perdonerà per avergli fatto mancare una zia sciagurata che gioca con lui 4 pomeriggi alla settimana….Ed è sempre intorno all’amore che gira tutto però. La famiglia, il tuo boy, gli amici, la tua terra….

Ok basta, la lacrimuccia si fa sentire già, e pensare che nei miei giorni migliori, quando mi sento un leone, faccio la spavalda e dispenso consigli su come mandare a cagare gli uomini. Vabbè, leggerete pure quelli, devo solo aspettare di svegliarmi con i maroni girati dopo che il mio ragazzo mi avrà fatto venire voglia di decapitarlo.

Have a good day

Emma York

 

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I’ll start from here…A new beginning

Svegliarsi una mattina e decidere di cambiare continente. Bè, almeno questo è quello che è successo a me. Troppe puntate di Gossip Girl e di Sex and the City eh? Per fortuna ogni tanto spezzo con Pretty Little Liars ma quelle vivono in qualche fratta della Pennsylvania (si scrive così?!) dunque non contano. Sognare New York, quella vita fichissima in cui pensi che non ti sentirai mai triste perchè sarai sempre piena di cose da fare e alla peggio, ci sono le Donuts!!! Per chi non lo sapesse sono le ciambelle di Omer Simpson piene zeppe di burro o qualche altra zozzeria che ti regalano 700 calorie a morso ma ti addolciscono la giornata (e il giro vita). Io non risiedo esattamente nella Grande Mela, mi sono fermata un pò più a nord, ma sono comunque in America, e le donuts me le mangio pure qui. E ora per giunta mi sono messa a giocare alla Carrie Bradshaw della situazione che scrive tutta seria e impegnata sul suo laptop; mi manca però il suo armadio da 50000$ (il mio con 1000$ ti ci compri pure le ante e qualche stampella) .

Dunque è questo che pensi quando scopri che il tuo ragazzo ti mette un cespuglio di corna o quando ilo tuo paesino di 5000 abitanti ti sembra noioso: “Se abitassi a New York o in qualunque altra città famosa in America non avrei problemi! Guarda Serena e Blair che si spaccano tutte le sere da qualche parte; e lì puoi pure andare in giro coi pedalini verdi e la cravatta viola e invece di dirti che sembri il fratello di Lapo Elkan ti chiamano Chuck Bass e vivi in un hotel a 67 stelle!”.  Lo pensavo anche io ma c’è gente triste anche qui, ci sono targedie e storie spezzacuore ovunque, basta guardare Carrie che si è strappata i capelli per 10 anni dietro a Mr.Big  che nel frattempo si grattava i maroni nella sua limo (ma ce l’ha una casa?).

Eppure non mi pento della mia scelta anzi, ne sono fiera. Ammetto che tante volte mi sono fermata a pensare e mi sono spaventata pensando di aver lasciato tutto, e di aver trovato l’amore qui, dall’altra parte del mondo. Ma la frase “you just live once” è vera, non è solo una minchiata che circa 2000000 di persone si sono tatuate ovunque. Non mi volevo innamorare, non volevo complicazioni, ero partita per tornare e invece…sono tornata per dire che ripartivo! 🙂

La mia storia è simile a quella di milioni di altre persone, tante saranno sicuramente più interessanti della mia e magari pure scritte meglio per molti (in tal caso, leggetevi quelle). Userò dunque i mezzi che la tecnologia mi ha messo a disposizione per scrivere di me, di ciò che mi passa per la testa, di ciò che normalmente mi tengo per me perchè non mi va di spaccare i maroni a nessuno.

Sto cercando un modo fico di concludere ma non lo trovo, dunque buonanotte e alla prossima.

Goodnight and a kiss

_Emma York_