Direttamente dall’oltretomba!

Per chi pensava che avessi stirato le zampe, come si dice dalle mie parti, vi comunico che sono ancora viva. Incredibile ma vero eh? Sembra una settimana che non scrivo e invece l’ultimo post è del 1700, dunque sono stata assente per un tempo considerevole. Cercavo poco fa di rassicurare il collega blogger Brum che, dolcissimamente, si chiedeva se fossi stata deportata in qualche landa della Siberia. Fa sempre piacere vedere che qui, anche se ci conosciamo solo attraverso parole e nickname fittizi, c’è sempre qualcuno che passa a trovarti, indipendentemente da quanto o come scrivi.

Anyway, sono stata molto presa da mille cose, nulla di grave ovviamente ma tutte questioni che hanno assorbito completamente le mie energie e tutte quante le mie possibili idee. Ci sono momenti nella vita in cui sembra che la sfiga si sia innamorata di te e stia cercando di portarti a cena fuori (li morxxxci sua). Per il bene del pianeta, se dovessero ricapitare periodi simili, mi vestiro’ di viola, così che tutti possano riconoscermi ed evitarmi accuratamente!!

Quanti soggetti si incontrano però, anche nelle peggiori situazioni: ci sono quelli stra negativi che se per caso quel giorno sei un pò triste, dopo che hai parlato con loro ti impicchi al primo abete che trovi. Se ne escono sempre con quelle frasi tipo “Cavolo stai messa male. Cioè no non è cosi grave, però io se ero in te mi sparavo”; sono fortunati che nessuno abbia ancora legalizzato l’omicidio!

Poi ci sono gli ottimisti perenni, quelli che se ti rompi gambe e braccia ancora ti chiedono “Com’è quella faccia oggi?”. E ad ogni tua considerazione negativa replicano: “Ma su!!! Che musona!!!! In fondo sei solo paralizzata a vita, cioè non è che mo puoi fare la tragica”

Per fortuna i miei arti sono salvi, così posso ancora tentare di strozzare chi mi propina ste minchiate storiche.

Be, almeno ora sapete che ci sono così la smettete di visitare un blog fantasma 😉

Ci sentiamo presto cari.

A purple kiss

Emma York