Buon Natale!!!!

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Vi pareva che mi ero scordata e almeno oggi ci lasciavo in pace eh? E invece no!! Ho detto che vi avrei augurato Buone Feste e lo faccio. Però sarò breve perché oggi siamo tutti presi a cucinare, fare mille telefonate, incartare gli ultimi regali.
Spero che ognuno di voi possa passare, insieme alla propria famiglia o a chi ama di più, un Natale sereno e felice, cercando, almeno per un giorno, di essere più pazienti con chi ci fa sclerare e aprire un pochino il nostro cuore agli altri.
Io per esempio, che non sono sempre fantastica con gli altri, approfitto però per pensare a quanto sono fortunata rispetto a tanti altri e non parlo di cose materiali. Ho una famiglia magnifica che adoro, con due genitori e un fratellone che nemmeno mi merito per quanto sono meravigliosi, quindi ho tanti motivi per sorridere e ringraziare il Cielo di tutto questo.
Buon Natale di vero cuore a tutti voi e ai vostri cari!!
Vi abbraccio forte forte

Loving kisses
Emma York

Panico per Feste!

Ragazzi chiedo immensamente scusa per non aver pubblicato l’articolo sui consigli per i regali di Natale, per non aver risposto ad alcuni Tag e per essere più svalvolata di sempre. Sono giorni molto movimentati e per me, che sono una disorganizzata cronica, riuscire a mettere tutto in fila, è un disastro!!!  😀
Ma non mancherò di augurarvi Buon Natale domani, questo ve lo prometto!
Quando il flagello di corse natalizie si sarà attenuato, cercherò di rimediare a tutte le promesse non mantenute  😛
Perdonatemi, lo sapete che sono senza speranza, ma sapete anche che ci adoro!!! :)))
A prestissimo cari!

Hurrying kisses
Emma York

Sogno sempre ad occhi aperti

Ma pure ad occhi chiusi!!! 😀
Non lo so se capita anche a voi, ma per me è spesso la regola, ed oggi è una di quelle giornate in cui la testa non è con me sulle spalle.
Mi sono svegliata dopo un lungo sogno e ho continuato a ballarci dentro anche mentre mi vestivo, mentre andavo a lavoro, e imperterrita lo sto facendo ora.
Mi sento fortunata per la mia capacità di far viaggiare la mente in questo modo, anche se ho sempre la testa fra le nuvole  😛
È come quando leggo un libro, mi ci calo dentro che quasi mi dimentico che non ne faccio parte.
I personaggi mi sembra quasi di  conoscerli e a volte mi stupisco di non trovarli in giro per casa, tanto mi sono abituata ad averli in mente  🙂
Insomma per farla breve oggi sono felicissima, sarà anche perché il Natale si avvicina e quindi tutto diventa magico, almeno per me.
Dovreste vedere casa mia, ho messo gingilli e fiocchi a tutte le porte e lucine ovunque che quando entri sembra di trovarsi in una  discoteca per un momento  😀

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Bisogna stare con i piedi per terra, assolutamente, ma trovare il tempo di sognare è fondamenta secondo me. Teniamoci stretti quel qualcosa che noi ci siamo creati e che solo noi conosciamo, ci aiuterà a sentirci ancora più unici e ad avere un posto in cui rifugiarci senza nemmeno fare un passo  😉

Dreaming kisses
Emma York

Molto più di un libro

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Lo riconoscete? Si esatto, è proprio lui, il nostro mitico Avvocatolo, Massimo della Penna per quelli delle Poste  😉

Allora, ci tengo a precisare che, nonostante la mia innegabile simpatia verso questo soggettone che ci fa tagliare costantemente dalle risate, questo articolo è stato totalmente una mia idea. Anzi, quando gli ho detto “Voglio scrivere un articolo sul tuo libro…posso?” lui mi fa “Allora è vero che ti droghi….”

Io il libro ovviamente l’ho letto, quindi vi suggerisco il link su cui cliccare quando deciderete di acquistarlo (cioè subito) Libro di Avvo

A me personalmente è piaciuto molto, al punto che mi senitrei di consigliarlo come possibile regalo di Natale, visto che è originale, fate bella figura perchè un libro è sempre gradito e per giunta è molto più economico della maggior parte delle candele minchiose a forma di stella che vendono ovunque  😉

Giustamente però vi starete chiedendo “Vabbè ma ‘nsomma de che parla ‘sto libro?”. Ao calma, mò ve lo dico   😀

La trama è per nulla scontata e molto intelligente, proprio come il suo autore, ed oltre ad essere molto attuale è anche un pò machiavellica. Della serie, è un libro che va letto con il cervello acceso, quindi se avete le batterie scariche, lasciate perdere   😉

Il prologo del prof. Walker de L’ultimo Abele è ispirato alla prefazione (questa, autentica) del capolavoro dimenticato che è Una banda di idioti, dello scrittore morto suicida John Toole. La madre di Toole importunò il prof. Walker Pearcy finché questi non lese il manoscritto, innamorandosene e spingendo affinché venisse pubblicato.

 Il protagonista de L’ultimo Abele impiegherà oltre centocinquanta pagine a rivelare il proprio nome al lettore, vergognandosi per quel che esso evoca.

 E’ la triste, amara tragedia, in tre atti più prologo come si conviene ad una tragedia, di un avvocato emigrato per sfuggire alla fame.

 Le immagini della sua disastrosa memoria scorrono fluide.

 Sembrerebbe tutto già delineato sin dall’inizio, quando nella prefazione l’autore stesso anticipa che il suo amore morirà prima della fine del libro. In tale anticipazione c’è un chiaro rimando a Stoner, di John Williams, che si apre, appunto, con l’annuncio della morte del protagonista indiscusso del romanzo.

 L’ultimo Abele è un grido di dolore e un piccolo gesto d’accusa contro i pregiudizi.

 L’intento esplicito dell’autore è di ingannare il lettore su identità e caratteristiche dei protagonisti, facendo leva proprio sui pregiudizi. Persino la numerazione dei capitoli è semplice da capire, ma pare un piccolo enigma per chi non ha occhi allenati a guardare oltre le apparenze.

 E’ un esercizio letterario volto a dimostrare che anche il lettore più aperto e progressista, può ingannarsi pesantemente, distorcendo la realtà che gli si para cruda sotto gli occhi, e adattandola ai propri schemi mentali.

 Nel romanzo sono disseminati precisi indizi che dovrebbero indurre il lettore a comprendere cosa stia realmente succedendo sotto i suoi occhi, ma il pregiudizio sul famigerato id quod plerumque accidit (ciò che capita di solito) gli impedirà di capire il nome del protagonista se non quando viene svelato a pagina 160 circa, la sua vera storia d’amore, così come gli impedirà di cogliere tanti aspetti: chi è quell’uomo che ogni tanto compare, senza fiatare, rifila dei soldi a quello che parrebbe il protagonista chiave del romanzo, e poi scompare? Perché non parla mai? Perché ogni tanto lo si trova a sbirciare dalla finestra, le mani a coppa come paraocchi?

 La struttura, la forma e il contenuto sono quelli di una tragedia che ha i tratti e gli equivoci della commedia, una sorta di tragedia scritta da un buffone.

 La “Poetica”, ammesso ve ne sia nel romanzo, dovrebbe consistere in salti temporali frequenti nella prima parte, con una storia che sfugge tra le mani, molti dettagli stonano ma non è dato sapere perché né come. L’ilarità a tratti è surreale, ma spesso lascia il posto al dolore della vita. E la tragedia di questo buffone non riguarda i protagonisti, ma dovrebbe entrare nella vita del lettore con l’insistenza e l’ostinazione tipica dei “fatti”.

 I frequenti dialoghi diretti con il lettore sono chiaramente ispirati da analoghi “giochi” letterari presenti in Vita e Opere di Tristram Shandy, Gentiluomo (1760-1767), di Laurence Sterne, così come il rimando frequente ad un “clou” che tarda ad arrivare. Il libro si apre con l’annuncio di un triste epilogo, e si chiude con un triste epilogo.

Nel mezzo, tuttavia, c’è spazio per la speranza in un superamento dei pregiudizi.

Bè, che dire, ora un’idea ve la siete fatta. Vi ricordo ancora una volta dove poter acquistare “L’ultimo Abele” e…buona lettura! :))    Acquista ora, ma proprio ora eh!

Reading kisses

Emma York

Followiamoci Tag!

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Questo tag è stato ideato dall’autrice del blog Iris&Periplo per far conoscere tutte le sue pagine social e quindi condividere le nostre in questa catena e allora, ricordiamo le regole semplicissime:

  • Taggare e ringraziare chi ha ideato il Tag e chi vi ha nominato (Iris&PeriploBlog)

  • Usare l’immagine qui sopra per il tag

  • Parlare dei vari profili social che avete, in modo che chi volesse può seguirvi anche li! (se non avete altri profili, parlate del vostro blog)

  • Nominare 10 blog e comunicare  la nomina

Grazie a Iris&Periplo Blog per aver inventato il Tag e ringrazio per la nomina offerta dalla mia carissima amica autrice del blog Il Cuore di Beatrix che è bellissimo e ricco di idee. Tag apparte, vale la pena di visitarlo, anche solo per conoscere lei che è dolcissima  🙂

Dunque, i miei profili social sono sconclusionati come me, quindi qualora decideste di visitarli, prendetevi una valeriana prima ;))

Il Profilo Google+ Emma York

La mia pagina Facebook Maplesexylove (mettete mi piace pure se non vi piace :P)

Sarei anche su Tumblr sempre come Emma York ovviamente, ma non ci vado quasi mai li. Comunque se ci cascate per sbaglio, seguitemi pure li!  😉

Ehm…Sto pure su The Blogger Program ma non mi ricordo più la password per entrarci…

Vabbè ragà, lo sapete che sto fuori come un citofono, ci avrete fatto l’abitudine ormai  ;)))

Nomine :

Redazione Anto

Ricette da Coinquiline

Esetidicessiche

Nannà

crimson74

cilieginasuccosa

Kikkakonekka

Walter

Indianalakota

ehipenny

 

 

 

 

Olio d’oliva, oro liquido per davvero

Già li sento i maschietti che s lamentano “Ma questo è un post per donne, che noia!” E invece no! Fatela finita di fare i beduini, le ricettine di bellezza che noi stupende donne usiamo, vanno bene anch per voi. E in più, se sono fatte in casa, non dovete nemmeno farvi vedere che entrate dall’estetista, quindi ci guadagnate in immagine  😉

Oggi dunque parliamo dell’olio d’oliva, il mio secondo migliore amico dopo quello di mandorle. Lo adoro ed è stracolmo di antiossidanti che rallentano l’invecchiamento cellulare e ne favoriscono il rinnovo (lo so lo avevo già scritto per l’altro olio ma che devo fà, sò anti-ossidanti tutti e 2!).

oliva       Questo regalone che le olive ci hanno fatto, può essere usato in diverse modalità in campo cosmetico, oltre ad essere la nostra salvezza in cucina. Oltre ad usarlo come base per gli oli essenziali, un pò come tutti gli oli del resto, e quindi diventare un olio corpo fenomenale (io lo uso, aromatizzato alla rosa, sulle gambe e una volta a settimana sul viso) cii possono creare tante ricettine niente male per la nostra routine di bellezza  😉

Ora vi espongo le 2 che uso con cadenza regolare, e può darsi che alcune di voi le conoscano già, visto che io stessa le ho scoperte anni fa tramite internet e libri  🙂

  • Struccante olio d’oliva e camomilla: perfettissimo per chi è allergico ai prodotti commerciali, a chi non li ama o a chi semplicemente si è scordata di ricomprarlo e quindi si trova venerdì notte alle 3 che non sa come togliersi quei 2 hg di mascara dalle ciglia e vorrebbe evitare il sapone che ti fa diventare le pupille come Gatto Silvestro. Semplicissimo da preparare, serve solo mezza tazza di camomilla tipeida o fredda e2 chucchiaini di olio. Rimuove il trucco degli occhi e della pelle in maniera delicata ed efficiente; passatevi poi un batuffolo di cotone con del tonico per rimuovere la sensazione di unto (sempre che ne abbiate, io non ce l’ho) e probabilmente non dovrete neanche mettere la crema dopo  😀
  • Maschera/scrub viso olio d’oliva-miele-yogurt e zucchero di canna: una cavolata da preparare in quanto basta prendere tutti gli elementi citati sopra e mischiarli, indicativamente 2 cucchiani di ognuno. Lo zucchero di canna svolgerà l’azione di scrub, dopo di che la lasciate agire sul viso per circa 15 minuti. Risciacquate con l’apposita spugnetta vegetale e il gioco è fatto. Io la faccio ogni 15 giorni, ma va bene anche più frequentemente  😉

Ora non avete scuse, dovrete essere tutte stupende e stupendi per le Feste.

PS: Ovviamente gli uomini è rivolta solo la seconda ricetta di bellezza ma….non si sa mai!!!  XDDD

Gold Kisses

Emma York

 

A Natale puoi…

Il Natale si avvicina e ogni giorno di p mi ripeto i buoni propositi che starei cercando di applicare per l’occasione ma purtroppo sto fallendo…di nuovo.

Sapete io ci credo nel Natale, credo nel potere dell’amore e qui ognuno la pensa come vuole e sti cavoli, non sto intavolando una discussione teologica ne filosofica. Ma c’è un punto in cui sono debole, anzi debolissima, e di cui forse mi vergogno un pò, ma non abbastanza da riuscire a rimediare. Il PERDONO. C’è qualcosa di più difficile da mettere in pratica? E c’è qualcosa che ti rende più potente del saper accantonare i rancori, vecchi o nuovi che siano? No, è la mia risposta.

Ecco perchè so che non sono potente affatto, nè tenace abbastanza, nè una gran brava persona sotto questo punto di vista. Sapete non sono perfetta, anzi sono anni luce dalla perfezione, eppure credo di avere delle qualità invidiabili: sono coerente, non sono una codarda e sono libera. Con libera intendo che sono una persona indipendente, non mi faccio dire da nessuno cosa devo pensare o cosa devo dire, e per questo spesso sono stata definita polemica e attaccabrighe….davvero? Sono polemica perchè non mi faccio andare bene quello che singole persone cercano di ficcare nella mia mente? Sono attaccabrighe perchè non ci sto a fare lo zerbino di gente invidiosa e falsa che usa le persone mentre le fa a pezzi appena si girano? No, non sono stupida, ecco cos’è.Non sarò una cima, per carità, ma almeno ci provo a non fare la pecora e…

Ecco qua, ci sono ricascata di nuovo di nuovo.Sto sbraitando contro ciò che non riesco a perdonare, contro quelle persone che alla fine hanno per unico scopo quello di arrivare a fine giornata, perchè la loro vita è un totale fallimento. E’ l’infelicità a portare questa gente ad essere così vuota, e proprio il sapere che non sono felici, mentre io lo sono, dovrebbe farmi aprire il cuore e lasciar uscire ogni tipo di odio.

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Ma non ci riesco, sono debole e mi faccio sopraffare dalla rabbia. Ma ci sono invece tantissime persone che mi circondano, che invece ci riescono e fanno un ottimo lavoro e allora le ringrazio e le invidio allo stesso tempo, perchè fanno una cosa bellissima e perchè hanno ciò che io forse non avrò mai.

Per questo Natale e per il 2016 ecco il Vostro proposito: “Spero di essere più forte e migliore di Emma York”

Buon Sabato cari 😀

 

Forgiving Kisses

Emma York

Tranquilli, non sono morta!

vivaCiaooooo!!!! Ok forse non ci crederete, anzi si perchè se c’è una cosa assurda nell’ aria, tranquilli che capita a me  😉 ma vi sto scrivendo dal mio nuovo portatile! “Embè?! Sti caxxi” giustamente molti di voi penseranno, ma il punto non è il nuovo laptop ma…dov’è il vecchio??? E’ al cimitero dei computer suppongo, visto che 9 giorni fa mi è caduto mentre scendevo le scale e indovinate un pò?! E’ atterrato sullo spigolo frantumando lo schermo e aprendosi nella parte inferiore :((( Ma porca zozza! Possibile che tutte a me? Cioè mi è scivolato senza che nemmeno me ne accorgessi (lo portavo sotto braccio) e mi ha lasciata così…..tristezza assoluta….mi sto ancora riprendendo, ma almeno ora posso di nuovo comunicare col mondo e con VOI soprattutto!

Che è successo di nuovo in questi giorni di mia assenza? Aggiornatemi che sono curiosa. Vi avviso ovviamente che verrete bombardati di articoli dalla Vostra Emmina visto e considerato che, non potendo scrivere, ho PENSATO ‘na cifra e allora ho trovato tipo 2688 idee da appiopparvi sotto forma di articoli  :DDDD

Oltre al lavoro, che sotto Natale è abbastanza frenetico, mi sono dedicata ai vari addobbi da fare in casa e devo dire sono soddisfatta di ciò che ho fatto, anche se mi mancano le luminarie da mettere di fuori. Ne ho messa però una in camera mia, delle mini lucine fatte a Babbo Natalini che si illuminano, così mi sembra un pò magico la sera quando spengo la luce.

Vi abbraccio tutti e sono felicissima di essere di nuovo all’opera, mi siete mancati sul serio!

 

Truly Happy Kisses

Emma York

Valle a dare torto!

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E’ vecchia come il cucco questa, nel senso che pure quelli che hanno costruito la sapevano. Eppure è troppo attuale, sembra scritta per i giorni  nostri ma non intendo il ventunesimo secolo in generale, intendo oggi proprio! Ovunque ti giri c’è una corsa alla moda, all’essere sempre al top con capelli, scarpe, unghie (io sono una fissata del primo e dell’ultimo, le scarpe purtroppo ci metto talmente tanto a sceglierle che se me ne compro 3 paia all’anno è grassa!). Ma ‘sta moda è una disgrazia, cambia in fretta e ci vuole sempre pronti, uomini e donne, nessuno escluso e alla fine sono pochi gli immuni alla cosa, nonostante le solite frasi:” Ah no no il cappotto ce l’ho, non me ne compro un’altro solo perchè quest’anno va il senape”- e poi di fronte alla vetrina, un’ora dopo- “Bè però il senape effettivamente sta bene con un sacco di cose….e mi valorizza le pagliuzze dorate!!!” E daje giù a trovare scuse per accaparrarsi il capo di tendenza o l’ultima collana di Accessorizes  :DDDDD

Ma basta davvero essere fashion per avere stile? Manco per  niente! Se così fosse, tutti quelli che c’hanno due soldi da spendere in vestiti starebbero apposto no?! E invece assistiamo costantemente a degli scempi volgarissimi da parte di più o meno giovani che sembra si siano vestite al buio durante un terremoto e pettinate con un rastrello.

Della serie, volete mettere una Kate Middleton con una Kim Kardashian?

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Iniziano tutte e 2 con la K e hanno tutte e 2 notevoli possibilità economiche, eppure non c’è proprio storia. La Signora West sembra una spogliarellista che non becca mance da un bel pò, l’altra è semplicemente elegante. Ma poi dico, c’hai un culo come una portaerei, ‘ndo vai con il pizzo (?) trasparente?

Non c’è niente da fare, la classe non è acqua, forse è vino, ma sicuramente non è per tutti  😉

Glamour Kisses

Emma York